Con una doppietta nel primo tempo, CR7 e compagni si impongono sul modesto avversario
In un mondo di Inghilterra – Ghana 0-0, siate Portogallo – Uzbekistan 5-0.
Soprattutto, siate Cristiano Ronaldo che a 41 anni, si carica la squadra addosso e rimette un attimo le cose a posto, dopo il pareggio del Portogallo nella prima partita del suo girone.
Doppietta e 5-0, visione celestiale di gol annullato all’Uzbekistan, visione celestiale n. 2 per autogol dell’Uzbekistan e tripudio di miccette, frizzi, lazzi e incredulità, per gol nel finale nientemeno che di Leao, fresco entrato in campo.
Ah, in mezzo, segnato pure Nuno Mendes.
Insomma, nell’eterna lotta tra per supremazia del mondo calcistico tra Messi e Ronaldo, quest’ultimo si è alzato la mattina e ha tenuto a ribadire al suo storico avversario in Palloni d’oro, una cosa tipo: “Querido Leonardao Messao, agora ti facciao vederao io chi è che si prendao lo tronao del migliorao giocatorao del mondialao!. Stai in campanao!”
Ecco, più o meno è andata così.
Simona Cannaò


