La Svizzera in gara due del gruppo B,
strapazza la Bosnia Erzegovina
Ogni volta che la Bosnia Erzegovina perde una partita o anche solo subisce un gol, dall’altra parte dell’Adriatico un italiano prima si prende a craniate contro il muro e poi si sente male.
Perché a distanza di tre mesi, non riesce a rendersi conto di come sia stato possibile farsi buttare fuori da siffatta squadra, capace in maniera inusitata di prendere quattro gol nel giro di poco più un quarto d’ora, dalla Svizzera.
Ok, sono rimasti in dieci negli ultimi venti minuti, ma mica questa è la giustificazione principe di tal figuraccia?!?!
Il bello è che all’epoca dello spareggio, facevano pure i maranza…
Andateli a fare ora, i maranza! Qua, tempo di un’altra partita e ve ne tornate in mezzo alle ridenti montagne balcaniche.
La domanda è poi lecita: a fronte della presentazione svizzera, siamo noi che siamo veramente una chiavica? O la Bosnia Erzegovina quella sera aveva in squadra il celebre Kulovic e nessuno se n’è accorto?
In ogni caso, mannaggia tutto! Là ci poteva stare l’Italia!
Là, in campo tra un Embolo, un Rodriguez e un Manzambi, dovevano spallettare noi, quattro volte campioni del mondo e tre volte consecutive buttati fuori dal Mondiale!
Noi, che abbiamo una Nazionale di talenti e una federazione di fenomeni!
Noi, che siamo calcisticamente parlando, uno psicodramma vivente!
Eccoci qui oggi, dunque, a mangiarci il fegato in casseruola per essere scesi in campo praticamente appannolati conteo questi qua e ora non dover puntare la sveglia ad orari improbabili per vedere le partite della nostra nazionale.
Nooooo, non sono mica dispiaciuta o incazzata… Nooooooo!
Perché, per caso si nota così tanto???
Simona Cannaò


