I francesi battono la Norvegia 1- 4, con una tripletta di Dembele e si qualificano primi nel proprio girone
Ciao, mondo del calcio. Siamo la Francia, due volte campione del mondo (ma sospettiamo di giocarci fino alla fine pure questo campionato mondiale, con il serio rischio si vincerlo).
Abbiamo chiuso il nostro girone in testa alla classifica, a punteggio pieno e con una baldanza che scioglie il sangue dint’ ‘e ‘vvene.
Alla Norvegia abbiamo rifilato quattro gol, tre dei quali si è preso l’incarico di piazzarli tutti la stessa persona, così da non fare stancare tutti i compagni.
Che filantropia, il nostro Dembele!
La cosa bella è che li abbiamo impappinati talmente tanto bene che uno di loro, Larsen, ha perfino sbagliato un rigore.
Erano fusi e peraltro non avevano in campo nemmeno la loro punta di diamante, il migliore pezzo dell’artiglieria.
Haaland infatti era assente e allora noi galletti ci siamo sbizzarriti, abbiamo fatto una cosa veloce veloce e, carichi e gasati come una confezione da sei di Coca Cola formato grande, li abbiamo sderenati.
Questo per far capire che non siamo arrivati oltreoceano a giugno per incartare i torroni.
Ah, però la Norvegia è qualificata lo stesso, per cui fanno come il guercio nel film di Totò “Totò, Peppino e i fuorilegge”, cioè piange con un occhio solo.
Ah, un’altra cosa: sto fatto che Haaland non abbia giocato è stato detto, durante la telecronaca, almeno 87 volte (ma potrebbero essere pure di più).
Non ci potevano credere nemmeno i telecronisti…


