Francesi alla terza semifinale Mondiale consecutiva. Battono il Marocco grazie alle due stelle in attacco
Allora, primis, auspichiamo che la senatrice paraguayana possa cessare quanto prima le attività di feroce critica intraprese nei giorni scorsi contro Mbappé perché francamente… “ce le hai fatte tante!”
Stesso discorso dicasi per l’ex portiere Chilavert, che magari potrebbe, anche a sessant’anni, imparare ad incassare una sconfitta con saggezza ed eleganza, invece di scadere nel razzismo di bassissima lega, solo perché oggettivamente nel vederli in campo… Eh, eh, qualche risata ci è scappata…
Tre: la Francia è forte! Forte per davvero, sia chiaro. Basti pensare che ha una panchina di pezzi da 18 carati l’uno.
Nella fase a gironi si è classificata prima, con solo due gol subìti e dieci fatti.
Ha il suo giocatore di punta che si sta giocando la classifica di capocannoniere con Messi a suon di gol (ultimo contro il Marocco, spettacolare).
Non lo so, qualcuno da questa squadra vuole anche un trancio di sedere o siamo a posto così? Ehhhhhh, ma mica sono francesi francesi originali? Sembra una squadra africana!
Ecco, diciamo che sarebbe ora di finirla di emettere rutti e peti in maniera così incontrollata. Esistono dei medicinali appositi per curare questa tendenza diciamo così, libera. E controllatevi, su su, che basta un attimo e la figura fecale è dietro l’angolo che vi aspetta.
Poi uno dice che si mette a gridare ALLEZ FRANCE!
Simona Cannaò



