Suzanne Huurman: l’unica dottoressa in questi Mondiali 2026

La professionista, responsabile dello staff medico del Curacao, è la terza a ricoprire questo ruolo nei quasi 100 anni di storia del torneo

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Suzanne Huurman - Curacao Mondiali
*foto presa dal suo account Instagram*

La professionista, responsabile dello staff medico del Curacao, è la terza a ricoprire questo ruolo nei quasi 100 anni di storia del torneo.

Suzanne Huurman rappresenta l’ennesimo record per il Curacao in questi Mondiali. E’ infatti l’unica dottoressa a guidare lo staff medico di una nazionale presente ed è anche la terza a ricoprire questo ruolo nei 100 anni di torneo.

Questo traguardo straordinario si aggiunge alla presenza della squadra del Curacao ai Mondiali, la nazionale più piccola di sempre in termini di grandezza e popolazione tra quelle qualificate.

Quando ha ricevuto la notizia dalla FIFA Suzanne non ha esitato nemmeno per un secondo, in alcune recenti dichiarazioni ha ammesso: “All’inizio non ci ho fatto caso perché è normale essere l’unica donna, o una delle poche nella stanza. Ma spero di vedere presto più donne, perché ce ne sono molte all’altezza”. Ai microfoni della Bbc ha aggiunto di non essersi mai sentita intimidita, nonostante il suo ambiente lavorativo sia dominato dagli uomini: “Se dimostri di essere competente e brava in quello che fai, è facile farsi accettare perché ciò che conta è la qualità e la capacità di ottenere risultati. Se vedono che sei all’altezza e che condividete gli stessi obiettivi, tutto diventa più facile”.

Suzanne Huurman ha studiato medicina in Olanda, in un corso dove le donne rappresentavano il 70-75% degli iscritti. Lo scontro con la realtà è arrivato quando ha scelto la specializzazione in medicina dello sport: lì la quota femminile crollava al 20-30%. Da quel momento, per Huurman, la presenza delle donne si è ridotta sempre di più, fino al dato emblematico dei Mondiali 2026: su 48 squadre partecipanti, 47 hanno un capo dello staff medico uomo. Lei è l’unica donna.

La Nazionale del Curacao ha deciso di modificare le consuetudini in merito al ritiro dei loro calciatori, per aiutarli a mantenere la squadra in salute e benessere mentale hanno deciso di permettere ai propri calciatori di condividere la stanza d’hotel con le loro partner e condividere la quotidianità con le loro famiglie. Inoltre, la Federazione ha finanziato il trasferimento completo dei familiari per accompagnare la squadra durante l’intera competizione.

Suzanne Huurman ha chiarito che la decisione è stata presa nel rispetto delle abitudini del popolo di Curacao: una società calda, allegra e profondamente unita alla famiglia.

 

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