Samp, retrocessione amara per un club che ha fatto la storia del calcio italiano

La Sampdoria retrocede per la prima volta in Serie C: è stata la peggior stagione della storia blucerchiata

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Con lo 0-0 contro la Juve Stabia, per la Sampdoria arriva la prima retrocessione in Serie C della sua storia.

Un vero e proprio dramma sportivo, una fine ingloriosa per un club che in passato ha fatto la storia del calcio italiano.

Decima fra i club con la migliore tradizione sportiva in Italia, nel corso della sua storia ha disputato 66 campionati di A –di cui uno vinto nel 1990-1991-, e 13 di B; annovera, inoltre, nel suo palmares quattro Coppe Italia e una Supercoppa italiana.

19 maggio 1991, la Serie A si colora di blucerchiato: il primo scudetto della Sampdoria

Si dice Samp e si pensa subito a Vialli.
Si dice Doria e si pensa a Mancini.
Si dice Blucerchiati e la mente ricorda i vari Boškov, Vierchowod, Lombardo, Quagliarella, Pazzini, Flachi, Pagliuca, Cassano, Montella, Novellino, Mihajlović, Dossena…

Fa male vedere un club di tale fama, vivere una delle pagine più tristi della sua storia.
Fa male anche e soprattutto perchè questa sarebbe dovuta essere la stagione del ritorno in Serie A (come attesta una campagna acquisti da big e il secondo monte ingaggi della cadetteria) e perchè, poche settimane prima, sono retrocesse anche la squadra femminile e la Primavera maschile.

Come è potuto accadere?

Semplice: nel calcio non si vive di gloria e blasone, nello sport non si può improvvisare e non bastano ingenti investimenti se non ci sono idee.

La Samp degli ultimi tempi ha vissuto in balia della totale confusione e ha pensato che bastassero le Vecchie Glorie a “mettere le pezze” e portare poi risultati sul campo.

Inevitabilmente dura la reazione della piazza, nota per il suo calore e la sua passione.
“Proprietà, dirigenza, giocatori: non dimenticheremo mai quello che avete fatto alla nostra amata. Le vostre mani sono insanguinate. La Sampdoria tocca il punto più basso della sua storia, meritatamente” si legge nel comunicato della Federclubs, che riunisce i gruppi organizzati della tifoseria blucerchiata.

Ed è in primis a loro che auguriamo di poter archiviare quanto prima questo triste epilogo e tornare ad emozionarsi.

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