Il Milan vince contro la Fiorentina e rimane in testa alla classifica di Serie A.
Sette vittorie su nove gare disputate, due pareggi e zero sconfitte. Risultati sorprendenti, ma a Milanello la parola scudetto è ancora bandita: bisogna rimanere con i piedi per terra.
Poche le partite giocate fin qui e tante, troppe, le squadre in agguato.
Il titolo rimane comunque un obiettivo e un sogno stupendo.
Nonostante non si possa parlare di tricolore, però, non si può negare che i rossoneri siano partiti in quinta e il merito è sì di Pioli, simbolo della rinascita del club milanese, è sì di Ibrahimovic, leader indiscusso, ma è anche e indubbiamente di Gigio Donnarumma.
Classe 1999, ma più di 200 presenze col Milan.
Il portiere di Castellammare di Stabia para tutto e dà sicurezza, ma soprattutto è sempre più decisivo, di partita in partita.
Il Diavolo, anche grazie al suo contributo tra i pali, fa paura agli avversari e pensa alla fuga.
Sicuro nelle uscite, ma anche nel guidare la difesa con maturità. Non a caso è considerato uno dei maggiori talenti della sua generazione.
Il 21enne è saldamente in testa agli estremi difensori italiani che hanno collezionato più cleen sheet.
Dal suo esordio nel 2015/16, ben 61, secondo quanto riferito da Opta.
Quello più vicino a lui è Andrea Consigli, con 47.
Tra i portieri di Serie A, invece, Donnarumma è secondo solo a Samir Handanovic che mantiene il primato con 73 cleen sheet.
Gigio ha una media di salvataggi del 79% e si conferma una colonna portante del Milan, con la sua personalità e le sue parate.
Nella corsa scudetto, l’estremo difensore rossonero sta giocando un ruolo importantissimo e i suoi interventi decisivi salvaguardano i risultati della squadra di Pioli.
Ultimi in ordine di tempo, la parata incredibile su Vlahovic e poi quella capolavoro su Ribery, che hanno assicurato al club milanese la vittoria sui viola.
Una rinascita, quella rossonera, che passa anche e inevitabilmente dai guanti di Gigio Donnarumma.
L’estremo difensore campano è ormai una certezza.
Il Milan brilla e il merito va sicuramente anche a lui.
I tifosi, con “Gigio paratutto” tra i pali, dormono sonni tranquilli, il club lo sa e non ha alcuna intenzione di lasciarlo andare.
Il suo contratto scade al termine della stagione e il Diavolo sta pensando al rinnovo. Le parti sono già al lavoro per prolungare l’accordo del portiere, l’intesa non è stata trovata ma c’è ottimismo.
Difficile, in fondo, lasciarsi sfuggire un talento così.
Alessandra Cangialosi