Marcel Desailly, il gigante “The Rock” che vinse tutto

Dal trionfo in Champions League con il Marsiglia alla doppietta Mondiale-Europeo con la Francia, passando per il Milan di Capello e il Chelsea: la straordinaria carriera di Marcel Desailly, uno dei difensori più iconici degli anni Novanta

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Marcel Desailly
Foto: @lqst.files on Instagram (https://www.instagram.com/p/DOTiCEOCPoJ/)

Marcel Desailly ha attraversato l’epoca d’oro del calcio, vincendo praticamente ovunque abbia giocato. 

Nato in Ghana ma cresciuto calcisticamente in Francia, Desailly si afferma con il Nantes prima di trasferirsi al Marsiglia. Nel 1993 arriva il primo grande trionfo: la vittoria in Champions League contro il Milan. Niente male come inizio. Una stagione dopo, ironia della sorte, il destino lo porta proprio in rossonero.

A Milano Desailly diventa uno dei simboli della squadra di Fabio Capello. Inizialmente centrocampista, viene poi arretrato in difesa, trovando la posizione che lo renderà celebre. Nel 1994 conquista Scudetto e Champions League: nella finale di Atene contro il Barcellona segna anche il gol del definitivo 4-0. È una vittoria storica: Desailly diventa il primo giocatore a vincere la Champions per due anni consecutivi con due club diversi.

Desailly Milan
Foto: @sportweek_sw on Instagram (https://www.instagram.com/p/Cw5UdorsoFH/)

Ma il suo capolavoro arriva con la Nazionale francese. Dopo l’Europeo del 1996, Desailly è protagonista della Francia campione del mondo nel 1998. Nella finale contro il Brasile allo Stade de France, i Bleus vincono 3-0 e conquistano il primo Mondiale della loro storia. Due anni più tardi arriva un altro trionfo indimenticabile. A Euro 2000 la Francia supera in finale l’Italia grazie al golden goal di Trezeguet e completa un’incredibile doppietta Mondiale-Europeo. Desailly, ormai leader della squadra, è ancora al centro della difesa.

Nel frattempo è iniziata anche la sua avventura al Chelsea, dove approda nel 1998. A Londra conquista la FA Cup dopo due stagioni e diventa capitano dei Blues, portando in Premier League la personalità costruita in anni di calcio ai massimi livelli. Dopo l’addio al Chelsea nel 2004, Desailly conclude la propria carriera in Qatar, prima di ritirarsi definitivamente nel 2006. Una carriera costruita sui grandi palcoscenici e, soprattutto, sui grandi trofei. Quelli che trasformano un ottimo calciatore in una leggenda.

Marcel Desailly
Foto: @sportweek_sw on Instagram (https://www.instagram.com/p/Cw5UdorsoFH/)

Il soprannome “The Rock” sembra quasi inevitabile. Desailly è stato uno dei simboli di un calcio in cui il difensore doveva prima di tutto saper comandare, leggere il gioco e imporsi fisicamente. Ma la sua grandezza sta anche nella capacità di reinventarsi: da centrocampista a difensore centrale, dal Marsiglia al Milan, dalla Serie A alla Premier League, senza mai perdere il proprio peso nelle squadre in cui ha giocato.

 

 

Federica Vitali