Chi cambierà il calcio: gli U21 protagonisti dei Mondiali 2026

Tra conferme e possibili sorprese, ecco i giovani talenti che potrebbero accendere il Mondiale e diventare i protagonisti del calcio di domani

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 Torniamo a parlare dei giovani talenti attesi ai Mondiali 2026, perché saranno in tanti a doversi dividere le luci della ribalta. In mezzo a giocatori più esperti e grandi leggende, anche le nuove reclute vogliono mettersi in mostra, soprattutto con il mercato che sta per entrare nel vivo.

La parabola di Carney Chukwuemeka sembra essere iniziata un po’ in ritardo rispetto a quella dei suoi coetanei. Il ventiduenne del Borussia Dortmund, che ha incantato il pubblico nerogiallo con le sue giocate alla Pogba, ha scelto soltanto a marzo di cambiare federazione. Per lui nell’Inghilterra c’era poco spazio e l’Austria è stata ben felice di convocarlo per questa Coppa del Mondo. Per lui gol già all’esordio in amichevole. 

Chukwuemeka
Foto: @chukwuemeka10 on Instagram (https://www.instagram.com/p/DZF0RZdl47U/?img_index=1)

Ma di certo i Three Lions non piangono miseria; Tuchel con l’Inghilterra ha voluto giocare un po’ d’azzardo e questo darà a Kobbie Mainoo l’occasione di macinare minuti. Il classe 2005 del Manchester United viene da un inizio di stagione difficile. Per fortuna, con l’arrivo di Carrick in panchina, è tornato ad essere un titolare fisso. Per Tuchel è ancora una giovane promessa del calcio inglese e ora che molti nomi pesanti sono stati fatti fuori, Mainoo farà di tutto per prendersi la scena nel centrocampo dell’Inghilterra.

C’è anche qualcun altro in cerca di riscatto: si tratta di Endrick, che Ancelotti ha confermato nel suo Brasile. L’attaccante ha lasciato Madrid con l’amaro in bocca a dicembre, per ritrovare continuità con un prestito al Lione. Sono stati mesi difficili sia dal punto di vista sportivo che personale per il diciannovenne, che ora punta tutto sulla Coppa del Mondo. Già a segno nelle amichevoli pre-Mondiali, Endrick vuole ripagare la fiducia che Carlo Ancelotti ha riposto nei suoi confronti. 

Endrick
Foto: @endrick on Instagram (https://www.instagram.com/p/DZRKEqSCIDa/?img_index=2)

Arda Güler invece a Madrid è stato un grande protagonista quest’anno. Anche nei momenti peggiori della stagione dei Blancos, è riuscito sempre a distinguersi e a brillare anche in mezzo a giocatori del calibro di Bellingham e Mbappé, come riconosciuto anche dal presidente Florentino Perez. Con la sua Turchia ha lottato per strappare un biglietto per USA 2026 e sicuramente farà il possibile per rimanerci il più a lungo possibile.

Dorme sogni più tranquilli il suo quasi coetaneo Joao Neves, fresco vincitore della Champions League. A 21 anni, il portoghese ha collezionato trofei che molti giocatori faticano a conquistare in un’intera carriera. Nonostante la giovane età, Neves è uno dei titolari affermati non solo nel PSG ma anche nel Portogallo, con cui ha vinto la Nations League lo scorso anno. 

 

 

Federica Vitali