Pochi giorni fa la fake news sulla morte di Franco Baresi aveva gettato nello sconforto tutti gli appassionati del calcio. Il celere comunicato stampa del Milan aveva fatto tirare un sospiro di sollievo a tutti noi. La certezza che Franco fosse ancora con noi però è durata pochissimo.
Questa notte il monumento del calcio italiano ci ha lasciati.
A descrivere il vuoto che lascia in tutti noi, ma anche la sua gigantesca umanità ci ha pensato la società rossonera, con una nota struggente.
Franco Baresi è stato simbolo, insieme ai compianti Paolo Rossi e Gianluca Vialli di quel calcio bello. Bello da vedere, bello da ascoltare. Insomma, bello da vivere.
Di seguito, le parole di cordoglio di colleghi e amici.
“Franco Baresi è stato uno di quei giocatori silenziosi, ma aveva un carisma che dava sicurezza e tranquillità a tutta la squadra. È stato forse uno degli ultimi giocatori con senso d’appartenenza, ed è stato uno dei liberi più forti, con Scirea. (…) È stato un simbolo, una persona da imitare. Mancherà tanto” (Fernando Orsi)
“Penso che Baresi abbia scritto una pagina importante per il calcio italiano.E’ stato il capitano del Milan dopo Gianni Rivera e questo la dice lunga sulla sua bravura e capacità … La vita è impietosa, senza alcun rispetto. Un onore averlo affrontato … le mie condoglianze alla sua famiglia” (Loris Boni)
“Il simbolo del calcio italiano che abbandonava difesa e contropiede per entrare nel futuro. Un futuro nel quale il libero era anche il primo regista e aveva piedi raffinati. Lo abbiamo visto giocare, siamo stati fortunati. Qualcuno lo è stato di più perché ha potuto anche raccontarlo al microfono. Indimenticabile Franco” (Riccardo Cucchi)
“Va via un’altra leggenda del calcio italiano. Per noi difensori, Baresi era un riferimento. Un difensore che ha fatto la storia. (…) Un punto di riferimento per chi ha amato il calcio, quello bello che faceva sognare l’Italia intera. Un dispiacere enorme” (Lorenzo Amoruso)
“Se ne è andato Franco Baresi a 66 anni lo storico capitano del Milan, squadra in cui ha giocato durante tutta la sua carriera , dal debutto in Serie A nel 1978 fino al ritiro nel 1997 Ha collezionato oltre 500 presenze e conquistato 6 scudetti, 3 Coppe dei Campioni, 3 Supercoppe europee, 2 Coppe Intercontinentali e 4 Supercoppe italiane. Il leggendario campione ha scritto la storia rossonera e quella azzurra. La sua vita di difensore è estata esemplare, come la sua vita da ex calciatore. Un uomo perbene che lascia ricordi di talento e di umanità” (Rosanna Marani)
“La scomparsa di Franco Baresi lascia un vuoto immenso nel calcio italiano e mondiale. Se ne va uno dei più grandi difensori di tutti i tempi, un campione che ha saputo incarnare come pochi i valori della lealtà, del sacrificio, dell’eleganza e del rispetto. La sua storia resterà per sempre patrimonio del nostro sport.
Per me questo è anche un momento di profonda commozione personale. Franco è stato un compagno di viaggio di Paolo in una delle pagine più belle della storia del calcio italiano, quella del Mondiale del 1982. Insieme hanno regalato al nostro Paese emozioni che appartengono alla memoria collettiva e che continueranno a vivere nelle generazioni future.
A nome mio, della famiglia Paolo Rossi e di tutta la Divisione Serie A Femminile Professionistica, esprimo il più sincero cordoglio alla sua famiglia, all’AC Milan e a tutto il movimento calcistico.
Ciao Franco. Il tuo esempio continuerà a ispirare chi ama questo sport e chi crede che la grandezza di un campione si misuri non solo con le vittorie, ma soprattutto con i valori che lascia in eredità” (Federica Cappelletti)
“Posso dire soltanto che FRANCO Baresi è stato un esempio in campo, ma soprattutto fuori dal campo una persona straordinaria. Ho avuto l’onore e il piacere di giocarci assieme a NAZIONALE, di affrontarlo da da avversario con stato un giocatore insuperabile e colpisce ancora di più questa perdita, ancora in età molto giovane. Soprattutto perché in mezzo al campo dava l’idea di essere un immortale, difficilissimo da superare. Baresi era una persona che ho avuto per piacere di conoscere, di apprezzare per cui profondo dispiacere, come calciatore, perché ci lascia una leggenda del calcio italiano e mondiale ma anche come uomo non è stato sicuramente inferiore al grande giocatore. Che riposi in pace. Un abbraccio alla sua famiglia soprattutto, c’è profonda amarezza, però purtroppo il mondo va avanti anche con queste tristissime notizie. Un abbraccio FRANCO, un abbraccio forte”
(Bruno Giordano)
“Che dispiacere. È stato grandioso, un giocatore fantastico, poi l’attaccamento che aveva alla maglia del Milan. Averci giocato contro è stato un privilegio. (…) Le persone che ci hanno giocato insieme dicevano che era un leader silenzioso, poche parole e tanti fatti. (…) Sono solo contento che ho potuto giocare contro di lui negli anni Novanta, in quella bellissima Serie A. Era veramente fantastico” (Cristiano Bergodi)
“Franco Baresi, fuoriclasse in campo, campione di umiltà fuori dal campo. Aveva 15 anni quando ci conoscemmo, io ne avevo 3 più di lui. Vincemmo lo scudetto 1978/79 insieme, per 6 anni abbiamo condiviso la stanza. Aveva perso entrambi i genitori, la sua è stata un’adolescenza precoce, ma in campo comandava tutti, anche Rivera. Ho un meraviglioso ricordo di lui, dei nostri lunghi silenzi, degli anni dell’adolescenza. (…) Abbiamo condiviso la camera anche al Mondiale 1982. Una persona d’altri tempi e un campione straordinario” (Fulvio Collovati)
“Oggi e’ un giorno triste per tutto il calcio mondiale perché se ne va non solo uno dei difensori più grandi e forti di tutti i tempi, ma soprattutto un grande uomo per me rappresentava in campo e fuori un punto di riferimento per stile e lealtà sportiva. Ciao Franco” (Francesco Moriero)
“Bastava uno sguardo e già capivo tutto ❤️ciao Franco” (Pagliuca)
Ciao Franco leale e mitico avversario, nessuno si scorderà di te perché non sei stato solo il capitano del Milan ma di tutti noi italiani.
Riposa in pace 🙏 (Attilio Lombardo)



